Chi Sono
Laureato in Filosofia, Counselor e Mediatore Familiare formatosi presso la S.P.C. (scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze), ha seguito seminari di perfezionamento con John Littrel della Iowa University, con il mediatore canadese Aldo Morrone e con Marianella Sclavi docente di Etnografia Urbana, “Arte di Ascoltare e gestione creativa dei conflitti” al Politecnico di Milano.

Collabora dal 2006 come docente in Tecniche di Mediazione nell’ambito del Master di primo livello per “Operatori Internazionali di Pace” organizzato dall’Istituto per la Formazione Professionale della Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con l’Università di Bologna.
Collabora come docente con la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), tenendo corsi sulla “Gestione Creativa dei Conflitti attraverso la Metodologia Umoristica” e su “Tecniche di gestione del colloquio, all’interno del processo di Counseling”.

Insegna, come docente esterno, presso le Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze, e dell’Università degli Studi di Siena all’interno del corso di perfezionamento “La Conciliazione come Tecnica di Risoluzione dei Conflitti”, tenendo corsi su: “La Mediazione Creativa attraverso la Metodologia Umoristica”. E’ membro del Comitato Scientifico all’interno del Laboratorio Congiunto “Un Altro Modo” per la diffusione della cultura della mediazione, del Dipartimento di Diritto Privato e Processuale della Università degli Studi di Firenze.
E’ docente presso l’IIC (Istituto Italiano di Consulenza) di Milano nell’ambito dei corsi di formazione per Mediatori Professionisti.

Si dedica da anni all’attività di formatore nel campo della comunicazione e dell’arte di ascoltare indirizzata alla gestione creativa dei conflitti, secondo un approccio non accademico che, pur rispettando l’importanza degli argomenti trattati, individua nell’umorismo lo strumento adatto per osservare da una prospettiva trasformatrice la realtà ed i nostri comportamenti.
I suoi percorsi formativi si caratterizzano per l’approccio umoristico che viene impiegato nella trattazione delle diverse aree tematiche, un approccio orientato a scavalcare le resistenze razionali, per favorire partecipazione e coinvolgimento, strumenti indispensabili a rimettere costruttivamente in discussione, in forma autoriflessiva, il proprio abituale e non più visibile stile relazionale.